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Hosting per startup - Cosa ti serve all'inizio

BeoHosting Team··9 min read di lettura
Hosting per startup - Cosa ti serve all'inizio

Lanciare una startup significa prendere centinaia di decisioni con un budget e un tempo limitati. La scelta dell'hosting può non sembrare una decisione fondamentale, ma la scelta sbagliata può costarti più di quanto pensi - sotto forma di un sito lento, di downtime o di costose migrazioni in seguito. Questa guida ti aiuterà a prendere la decisione giusta fin dall'inizio.

Cosa serve davvero a una startup all'inizio

Molte startup commettono l'errore di acquistare piani di hosting troppo costosi con risorse che non utilizzeranno per mesi o addirittura anni. All'inizio ti servono tre cose: un hosting affidabile che non vada giù proprio quando un investitore visita il sito, una pagina abbastanza veloce da non far scappare i visitatori e la possibilità di scalare facilmente quando sarà il momento di crescere.

Tutto il resto - server dedicati, load balancer, deployment multi-region - può aspettare. Concentrati su ciò che conta ora e risparmia risorse per lo sviluppo del prodotto.

Hosting condiviso - l'inizio ideale

Per la maggior parte delle startup, lo hosting condiviso è più che sufficiente all'inizio. Con il piano BeoHosting Start ottieni 10 GB di spazio NVMe, traffico illimitato, SSL gratuito e account email - tutto ciò che ti serve per lanciare un sito professionale a meno di 5 € al mese.

L'hosting condiviso può gestire comodamente fino a 5.000 visitatori unici al giorno, più che sufficienti per una startup nelle fasi iniziali. Solo quando noti che il sito rallenta sotto carico o che ti servono configurazioni server specifiche è il momento di fare un upgrade.

Dominio - il tuo primo investimento

Prima di preoccuparti dell'hosting, assicurati un buon dominio. Riserva il nome a dominio per tempo. Questa è una cosa che non può aspettare. Il dominio che desideri potrebbe essere registrato da qualcun altro già domani. Registra subito le varianti .com e .it del tuo brand, anche se non sei ancora pronto a lanciare il sito.

Scegli un nome corto, facile da ricordare, senza trattini e numeri. Verifica che non sia già registrato come marchio e che abbia senso quando viene pronunciato ad alta voce. Il dominio è il tuo indirizzo su internet - investi un po' di tempo nella scelta del nome giusto.

WordPress o soluzione personalizzata

Per un sito di startup che funge da presentazione online, il sistema di creazione siti WordPress è quasi sempre la scelta giusta. Si installa in 5 minuti, ha migliaia di temi e plugin gratuiti e non richiede competenze tecniche per la manutenzione. Anche se prevedi di sviluppare in seguito un'applicazione web personalizzata, WordPress può servirti bene nella prima fase.

Se stai costruendo un prodotto SaaS o un'applicazione web, potresti aver bisogno di un hosting VPS con un ambiente Node.js, Python o Go. Ma anche in questo caso, la landing page e il blog possono stare su WordPress in hosting condiviso, mentre l'app vive su un server separato.

Budget per il primo anno

Un budget realistico per la presenza online di una startup nel primo anno è più o meno questo. Il dominio (.it + .com) costa circa 25 € all'anno. L'hosting (condiviso) costa 50-60 € all'anno. Un tema WordPress (premium) costa 40-60 € una tantum, anche se esistono ottimi temi gratuiti. L'email professionale sul tuo dominio è gratuita con il piano di hosting.

In totale, puoi avere una presenza online professionale per meno di 150 € nel primo anno. È meno di una cena per tutto il team, e ti porta credibilità e disponibilità 24/7.

Cosa può aspettare

Molte cose che sembrano urgenti possono in realtà aspettare finché non hai confermato il product-market fit. La CDN (Content Delivery Network) non serve finché non hai un traffico globale significativo. Un server dedicato è inutile finché non superi i 10.000+ visitatori giornalieri. Un ambiente di staging può aspettare finché non hai un team di più sviluppatori. Gli strumenti di monitoraggio non sono una priorità finché il sito non è in produzione con utenti reali.

Una piattaforma di email marketing può aspettare - per i primi 100 iscritti usa il piano gratuito di Mailchimp o uno strumento simile. L'A/B testing del sito non è una priorità finché non hai abbastanza traffico perché i risultati siano statisticamente significativi.

Cosa NON può aspettare

Alcune cose devi averle dal primo giorno. La protezione HTTPS per il tuo dominio è obbligatoria - è gratuita e automatica su BeoHosting. I backup regolari sono fondamentali - BeoHosting effettua backup giornalieri, ma tieni anche una tua copia. Una pagina veloce è essenziale perché il 53% degli utenti mobili abbandona un sito che impiega più di 3 secondi a caricarsi.

Anche l'email professionale sul tuo dominio (nome@tuaazienda.com invece di tuaazienda@gmail.com) è obbligatoria dal primo giorno. È la prima cosa che notano investitori e potenziali clienti. Un modulo di contatto e le pagine legali di base (informativa sulla privacy, termini di utilizzo) sono requisiti di legge.

Scalare quando arriva il momento

Quando è il momento di crescere, vuoi un provider di hosting che lo supporti senza migrazioni dolorose. Su BeoHosting, l'upgrade dal piano Start al piano Business o Premium avviene senza downtime del sito - ottieni semplicemente più risorse sullo stesso server.

Se hai bisogno di un VPS o di un server dedicato, anche la migrazione è semplice perché resti con lo stesso provider. Il tuo dominio, gli account email e la configurazione DNS restano gli stessi - cambia solo l'ambiente di hosting.

Gli errori che commettono le startup

Gli errori più comuni che vediamo nelle startup: acquistare un hosting troppo costoso all'inizio, trascurare la velocità del sito, non avere una strategia di backup, usare sottodomini gratuiti invece di un dominio proprio e ignorare la versione mobile del sito.

Inoltre, molte startup sottovalutano l'importanza di contenuti di qualità sul sito. Avere un sito con tre frasi e un modulo di contatto non ispira fiducia. Investi tempo nel descrivere il tuo prodotto, il team e la visione - è gratis e fa un'enorme differenza.

Conclusione

Per una startup all'inizio, la scelta ottimale è un piano di hosting condiviso con il proprio dominio, certificato SSL e WordPress. Concentrati sulla velocità del sito, sull'aspetto professionale e su contenuti di qualità. Tutto il resto può aspettare finché non hai confermato di avere un prodotto che la gente vuole. Quando è il momento di scalare, BeoHosting consente upgrade facili senza migrazioni né downtime. Inizia in modo intelligente, cresci gradualmente.

BeoHosting Team

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